5 Campanili

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La gara più amata

 

E' la gara nata con il Gruppo e organizzata minuziosamente ogni anno.

Appuntamento fisso ìlungo le vie del paese e delle frazioni che perette di scorgere angoli suggestivi del luogo in un clima di sana competizione.

Il punto di partenza e di arrivo della gara è la centralissima “Piazza del Comune” in via Roma.
L’ampio parcheggio del campo fiera e quello dell’area “Ghisalba” (entrambi opportunamente segnalati) sono in grado di risolvere qualsiasi problema di parcheggio per auto e furgoni.

La società ha stipulato un accordo con le diverse strutture presenti in paese al fine di offrire la possibilità di pernottamento e prima colazione agli atleti che volessero pernottare a Grosio.

La Storia

La corsa dei 5 campanili nasce recentemente come manifestazione sportiva legata al Palio delle Contrade, manifestazione organizzata dall’oratorio “P.G. Frassati” del paese. Nel 2005 il Gruppo Podistico “Rupe Magna” subentra nell’organizzazione della gara accrescendone la popolarità e le caratteristiche distintive inserendola nel calendario ufficiale delle manifestazioni estive della zona. Nonostante il consolidamento della manifestazione come gara ufficiale, l’aspetto competitivo è secondario rispetto alla componente festosa ed all’occasione di contatto con la natura e di visione delle bellezze storico-culturali offerte dal luogo. L’impostazione della gara, non troppo impegnativa ed amichevole, legati al fascino del percorso ne garantiscono ed accrescono il successo.

Il percorso

Il percorso prevede partenza e arrivo nella centralissima Piazza del Comune di Grosio (So) toccando tutte le Frazioni (Ravoledo, Vernuga e Tiolo) e passando accanto ai campanili delle 5 Chiese principali (San Giuseppe e San Giorgio di Grosio, Cristo Re di Ravoledo, San Giovanni Battista della Vernuga e Visitazione di Maria Elisabetta di Tiolo).
 

Il tracciato, molto tecnico, contraddistinto da continui saliscendi e cambi di direzione, è adatto sia all'atleta che cerca la "performance" agonistica, sia all'amatore che potrà scoprire la bellezza suggestiva dei luoghi attraversati.
 

I 5 campanili

CHIESA Dl S. GIORGIO

 
E' la piu' importante opera d'arte di Grosio.
La Chiesa in stile romanico-lombardo risale al sec. XIV.
E' ricca degli affreschi valorsiani, di vari affreschi del 400
e di numerose tele di pittori minori.
Rimarchevole la ricca ancona lignea raffigurante la nativita',
eseguita da Andrea de Passeris di Torno, nel 1494
CHIESA Dl S. GIUSEPPE

Innalzata nel XVII sec., costituisce un interessante documento
del barocco valtellinese. Per chi viene da Tirano sono di indubbio
effetto scenografico l'ampia facciata in pietra verde locale
e la possente torre che custodisce un armonioso concerto
di campane della rinomata fonderia locale.
Nell'interno si possono ammirare: dipinti su scagliola,
sfarzosi paramenti, tele e suppellettili.
CHIESA Dl S. GREGORIO MAGNO a Ravoledo (frazione di Grosio)

Edificata nella seconda meta' del 1400, forma con l'Ossario
e l'Oratorio delle Confraternite un complesso pittoresco e
interessante dal punto di vista architettonico.
Essa racchiude una serie di affreschi valorsiani
(lunetta esterna, abside, altare laterale) del 1565 in stato di
deperimento
CHIESA DELLA VISITAZIONE DI MARIA ELISABETTA a Tiolo (frazione di Grosio)

Edificata nel XV sec., è sormontata da un campanile
di stile romanico e, particolare che distingue questa chiesa
dalle altre dell’area, è anticipata da un elegante pronao ad
archetti, sostenuti da snelle colonne di pietra verde locale.
CHIESA Dl S. GIOVANNI BATTISTA alla Vernuga (frazione di Grosio)

Come la maggior parte delle chiese di questa area,
all’esterno non presenta caratteristiche particolarmente attraenti;
nell’interno (in genere chiuso) potremo notare un’ancona di legno
scolpito e dipinto del 1665, attribuita a Giovanni Pietro Ramus
di Edolo.
Written by :
Andrea Franzini